CHECK UP DI UN SITO DI ALBERGHI.


Il mio amico Giorgio, albergatore, mi chiede qualche consiglio sul suo nuovo sito www.piccolihoteldelmare.it


Giorgio è proprietario dell’Hotel Rudy a Cervia. Insieme ad alcuni colleghi decidono di creare un consorzio di piccoli hotel. E arriva anche il sito.

In basso trovate un pdf con i miei suggerimenti su come il sito potrebbe funzionare meglio (secondo il mio parere) usando alcuni accorgimenti di web marketing e usabilità.

Qualche pensiero…

l’agenzia ha fatto un lavoro più che onesto.

La mia idea è che oggi come oggi i siti siano spesso comprati avendo in mente un prodotto finito. Come se fosse una sveglia o una pentola. E viene spesso venduto alla stessa maniera.

Al contrario, un sito somiglia molto di più a un organismo vivente… ha bisogno di cure continue.
Non è qualcosa che impacchetti, vendi e “arrivederci e grazie”.

Per un Hotel è uno strumento di marketing.

Vanno definiti gli obiettivi e anche come monitorarli. Periodicamente bisogna fare dei check-up.

Se una pianta deve crescere di 3 cm al mese e deve fare 10 frutti all’anno… allora bisogna tenerla d’occhio… e se le cose non funzionano.. intervenire! Più acqua, sole, minerali per il terreno.. si controlla, si cura, e si controlla di nuovo.

Le agenzie dovrebbero vendere piante, non pentole. (non è una critica alla agenzia di cui si è servito Giorgio, ma una considerazione sul mercato).

Andrebbe venduto un servizio, non un prodotto-oggetto.

Comprare un sito come se fosse un oggetto e in base al prezzo può costare caro. Molto caro.

Se con i consigli che ho dato a Giorgio il suo sito dovesse raddoppiare il tasso di conversione…? A parità di visite Giorgio potrebbe avere così il doppio dei contatti… giorno dopo giorno, anno dopo anno!

Il mio consiglio

Se come Giorgio vi trovate ad acquistare servizi di web marketing, stabilite i vostri obiettivi di business e chiedete alle agenzie come vi aiuteranno a raggiungerli, concretamente.

Qui i miei suggerimenti a Giorgio (file pdf).

Domande aperte

Quante aziende di grandi dimensioni cadono oggi nello stesso tranello? Quante trattano il proprio sito come se fosse una pentola anziché organismo vivente? Quante stabiliscono obiettivi? Quante li monitorano?

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